San Felice Martire di Leprignano una storia dimenticata

commodilla1

Leprignano  19 e 20 aprile1752,

(ora Capena-Roma),

La gloriosa Confraternita del Crocifisso con sede nella Chiesa di S. Antonio e del Crocifisso, dopo aver rinnovato i propri cardini statutari, tra non poche e furiose lotte intestine, chiede all’Arciprete Andrea Bizzarri, di intercedere presso i Monaci di San Paolo Fuori le Mura, affinchè fosse donato alla Confraternita, il corpo o le reliquie di un Martire Cristiano. Cosa non da poco, anche se alla Roma del tempo, fù dato l’appellativo di Fabrica Reliquae  (per l’abbondanza di “materiale” rinvenuto, spesso dubbio).

I Monaci esaudirono il loro desiderio, ed a dimostrazione dell’importanza e della  considerazione che avevano per il possedimento di Leprignano – Capena,  accettarono la richiesta, anche con il fine di risvegliare gli animi e le coscienze un pò assopite del tempo (siamo in pieno Illuminismo storico). Vi è quindi testimoniata negli atti storici della stessa  Confraternita, una incredibile e minuziosa descrizione, una cronaca contemporanea, della processione che accompagnò la Traslazione delle reliquie che avevano scelto di trasferire da Roma a  Leprignano, che furono appellate come il Sacro Pegno di San Felice Martire. Mi riservo di pubblicare la lunga e dettagliata cronaca in futuro, magari con l’aiuto di qualche volenteroso, ma c’è, esiste, ed è custodita all’Archivio di San Paolo Fuori le Mura, sulla via Ostiense a Roma. Leggendola, la prima cosa che viene in mente, è il notevole sforzo organizzativo messo in campo, e viene detto che per reperire le risorse finanziarie, si chiesero elemosine straordinarie alla popolazione del tempo.  Fu un evento, se non l’evento religioso  più importante della storia  di questa nostra comunità, che richiamò , con lo sparo sontuoso  di mortaretti a festa, tutto il circondario. L’Urna-ossario, con le reliquie,  giunse da Roma con un corteo a piedi, capitanato dall’Arciprete Bizzarri, che si narra stava per dare forfait all’ultimo minuto per un grave malore, ma che svolse alla fine  il suo ruolo di cerimoniere, essendo “miracolosamente guarito”, cosi bene,  da resistere alla lunga camminata (almeno 40km). Vi furono delle tappe, di riposo, a Procoio sulla Tiberina, dove vi furono i primi omaggi al Santo, fino a giungere alla Chiesa di Santa Marta (nei pressi del Bivio di Capena), dove  fu vegliato per una notte, prima del Gran Giorno, che lo portò fino alla Chiesa di S. Antonio, per essere deposto sotto l’altare centrale. Da quanto ne sappiamo, di sicuro, fino al 1830, l’Urna contenente le Sacre Reliquie del Santo Martire  Felice, era ancora nella stessa chiesa, come dimostrano i resoconti delle visite pastorali ed oggetto di venerazione e pellegrinaggi da luoghi  extra territoriali. In questo lasso di tempo, circa 80 anni, dove il Martire stazionò a Leprignano, fù istituita una festa a ricorrenza, (devo capire bene il giorno), ed in pratica accostato per importanza se non di più, ai Santi Patroni  già venerati a Leprignano, Luca e Marco Evangelisti.

Ma se si fece cosi tanto per onorare delle reliquie, CHI ERA QUESTO MARTIRE?   DA QUALE CATACOMBA ROMANA PROVENIVA? MA SOPRATTUTTO DOVE E’ FINITA QUELL’URNA COL “SACRO PEGNO DI SAN FELICE?

 

2 pensieri su “San Felice Martire di Leprignano una storia dimenticata

  1. Interessantissimo!!!!! Angelo tiene viva la memoria come pochi innamorati di Capena. Circa 20 anni fa la Dotoressa Gilda Bocconi mi parlo’ di questa storia. Si parlava di Venezia e mi disse che stava ricercando una cosa importante: se le relique di Capena fossero state traslate nella chiesa di San Felice Martire di Venezia. A Venezia il mercacto delle relique e’ stato sempre attivo fino all’eta’ moderna. Ma credo che in realta’ ci siano vari San Felice Martire. Per es c’e’ un santo proveniente da Nola e un altro se non erro dalla Mauritania (morto in Lombardia). Poi ci fu un San Felice scoperto nelle Catacombe di Priscilla che pero non ricordio piu se e’ un terzo o uno dei due di cui parlavo sopra. Insomma bisogna capire almeno di quale Felix si tratta. Comunque interessantissimo!!!!

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